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Come pulire il pianoforte

Guida alla pulizia del pianoforte

Parliamo di un oggetto delicatissimo a cui dobbiamo dedicare una particolare attenzione nelle fasi di pulizia per evitare danni ai componenti che provocherebbero di conseguenza problemi al suono dello strumento stesso.

Gli step: come pulire il pianoforte

La prima cosa da fare per ottenere una buona pulizia del pianoforte è quella di armarsi delle cose atte a pulirlo. Stiamo parlando di un panno e di una spazzola morbidi, tovaglioli di carta, olio extravergine di oliva  e bicarbonato. Successivamente è bene controllare in quali condizioni sono le finiture laccate, su cui potete passare con molta delicatezza una spazzola con setole morbide di origine naturale. Poi con il panno morbido e con i tovaglioli di carta andremo a rimuovere la polvere sollevatasi nell’operazione precedente.

La pulizia del pianoforte procede con l’utilizzo dell’olio di oliva che, versato su un panno asciutto, andrete a spalmare (davvero una quantità lieve) sulle superfici laccate del piano, seguendo le venature del legno.

Con un nuovo panno asciutto passate poi un’altra volta sulla superficie in modo da far asciugare completamente l’olio.

Se poi anche i tasti del pianoforte risultano ingialliti, rassegnatevi già sapendo che nella parte vicino alle chiavi non sarà possibile rimuovere lo sporco, ma potrete farlo nella loro parte visibile.

Questa operazione di pulizia del pianoforte dei suoi tasti va effettuata con un panno inumidito di acqua e bicarbonato di sodio. Dovete prestare molto attenzione con l’acqua per evitare che la troppa umidità rovini questi delicatissimi elementi.

Strofinando molto delicatamente andrete a rimuovere il giallo dai tasti bianchi.

Prima di chiudere il pianoforte lasciate che i componenti si asciughino ben bene e poi per un pianoforte splendente potete passare l’olio anche sui tasti.